Questa fondazione nata nell’ottobre del 1988 dall’Amore e dalla Nostalgia di una madre è stata sempre guidata dal "filo di Livia" che le ha aperto le porte di tanti cuori e di tante nuove realtà.

Dalla creazione della documentazione sul Controllo del Dolore del Bambino, all’ospitalità agli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, alle giornate di studio e ai seminari sul soggetto, ai concerti dei Bambini, alle settimane di studio immersi nella natura, la fondazione di Livia ha sempre cercato di essere vicina ai Bambini con amore e rispetto per la loro presenza sulla terra.

Nel 1996 ha iniziato due nuovi programmi da molto tempo sognati, il primo è la "Musica in Ospedale" e il secondo il "7L" uno spazio vicino all’Ospedale dei Bambini Anna Meyer a Firenze come punto di riferimento per Bambini e Genitori.

La speranza della fondazione è di far nascere da questi incontri una forma particolare di aiuto per affrontare meglio avvenimenti così dolorosi.

Per il 1997 è nato un altro progetto che si svolgerà a San Guido di Bolgheri dal 26 luglio al 9 agosto

Gli Amici di Livia per i Bambini dell’asilo "Zraka Sunca"

{Raggio di Sole} di Krizevci in Croazia

Questo asilo fondato dagli Italiani per accogliere Bambini profughi o con problemi familiari causati dalla guerra, mira alla formazione integrale del Bambino, sviluppando l’educazione al "mondo unito" attraverso la "cultura del dare" la "cultura dell’accoglienza" e la "cultura di pace".

Il loro pensiero é che "...........il valore fondamentale dell’educazione é l’amore ed é l’amore reciproco l’unico esempio di vita che vogliamo dare e lasciare ai Bambini in questa importantissima prima età"

Per gli Amici di Livia é stato un appuntamento particolare, perché era la decima estate in cui Livia non era più fisicamente tra loro, e per alcuni, una prima esperienza di aiuto ai Bambini di questo nostro pianeta che vivono in quelle parti del mondo dove l’amore é spesso sepolto dal bisogno. Questa é la sintesi dell’invito a cui hanno aderito gli Amici di Livia che con la fondazione hanno cercato di rendere questo progetto per i Bambini e per loro stessi un’esperienza significativa.


Agli Amici di Livia

Fa’ o Signore che con passo libero ci muoviamo

dalle soglie dell’aurora

fino al tramonto dell’amica luce

Noi siamo liberi figli tuoi,

perché preoccuparci delle ricchezze,

della gloria e della potenza dei grandi

La vita può darci o toglierci il tetto e le vesti,

il pane e l’oro:

i nostri cuori rimangono allegri e saldi

Il tempo è vento che soffia,

l’avvenire è rosa non dischiusa,

nessuno conosce chi la coglierà

Così noi andiamo, compagnia che ignora la paura,

in mano il bastone della libertà,

cantando di terra in terra


 

I Programmi della Fondazione

La Terapia del Dolore nel Bambino

Con questo programma la fondazione vuole diffondere, attraverso pubblicazioni, videocassette, incontri, lezioni, presenze ai congressi, i mezzi più recenti per aiutare i bambini a soffrire meno.

Le malattie ematologiche ed oncologiche e gli interventi diagnostici e terapeutici sono quasi sempre nel bambino fonte di grande dolore, sia fisico che psicologico. Esiste tuttavia la possibilità di migliorare questo stato di cose facendo conoscere, a tutti coloro che sono sensibili a questo problema, quanto di più nuovo viene proposto sul Controllo del Dolore.

 

Natura

A ricordo dell’amore di Livia per la natura, la fondazione organizza un programma per dare l’opportunità a dei giovani di conoscere ed amare la fauna e la flora in Toscana.

Flauto e Musica

La scuola di Musica di Fiesole è stata per Livia, come lo è per tanti altri ragazzi, un luogo dove si impara l’amore per la musica. La fondazione, in ringraziamento al maestro David Bellugi per la qualità artistica ed umana del suo modo d’insegnare, ha messo a disposizione dei suoi giovani allievi di flauto i fondi per la realizzazione di numerosi progetti.

Cos’è il "7L" ?

Un luogo a pochi passi dall’Ospedale dei Bambini Anna Meyer di Firenze che la fondazione di Livia ha scelto nella speranza di poterne fare un posto speciale.

Per chi?

per i Bambini del Meyer, per i loro genitori e le loro sorelle e i loro fratelli.

Cosa può nascere da questo incontrarsi?

parlare, condividere, liberarsi, sperare, piangere e......... aiutarsi

Quali altri progetti?

la Banca del Tempo, per i genitori, le "lettere d’amore" per i Bambini, i burattini, la danza , i clown, la pittura, la musica, la terra come forma, e..............????????????

bisogna credere nei sogni e se ne vede allora la realtà

La Terapia del Dolore nel Bambino

Quaderni e altri scritti

marzo 1990_ Quaderno Grande traduzione del capitolo "Pain in Children" dal libro Pain di McCaffery - Beebe.

ottobre 1990_ Quaderno 1

aprile 1991_ Quaderno 2

settembre 1991 _Quaderno 3 Raccolte di studi ed interventi nazionali ed internazionali, abstracts di congressi, monografie, articoli e racconti relativi alla sofferenza nei bambini.

settembre 1992 _Quaderno 4 Cure non farmacologiche. (a). Metodi fisici (b) Metodi psichici.

maggio 1992_ Il Dolore nel Bambino Relazioni delle Allieve del II anno della Scuola Vigilatrici d’Infanzia USL 10/E di Firenze.

ottobre 1994_ Quaderno 5 Gli Adolescenti e il Dolore Appendici: questionari sulla valutazione del dolore nell’adolescente.

febbraio 1992__Miti sul dolore nei Bambini di Joann Eland Ph.D.
Diapositive e Guida illustrativa

febbraio 1993__Meno dolore per i Bambini malati Guida per i Genitori

Pubblicazioni

Le Linee guida sul Controllo del Dolore dei Bambini dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (versione italiana UPSA).

Quaderno che raccoglie una selezione di articoli sul Controllo del Dolore degli ultimi Incontri Internazionali.

 

Videocassette

aprile 1990 Videocassetta e suo libretto
Niente Paura, Niente Lacrime
della Dr. Leora Kuttner

febbraio 1992 Videocassetta e guida Questi Bambini troppo Calmi della Dr. Annie Gauvain-Piquard

ottobre 1992 Videocassetta Bambini che Soffrono Una Prospettiva d’Insieme della Dr. Leora Kuttner

febbraio 1993 Videocassetta
La Magica crema EMLA
una bambina racconta…

settembre 1996 Videocassetta Musica in ospedale illustra un programma iniziato dalla fondazione nel gennaio 1996 all’ospedale dei Bambini Anna Meyer di Firenze.

La Terapia del Dolore nel Bambino

Eventi:

1989

Inizia per la fondazione un lavoro di ricerca sulla immunologia preventiva e curativa delle leucemie infantili come alternativa alla chemioterapia.Il progetto ha portato ad una pubblicazione dal titolo: Il VIP ripristina l’attività NK depressa dallo Antigene di superficie del Virus dell’Epatite B

In giugno la fondazione partecipa alla Prima Conferenza Europea sul Dolore dei Bambini a Maastricht in Olanda. Da questo incontro nascono i primi rapporti con persone ed istituzioni nazionali e internazionali che definiranno gli orizzonti della fondazione permettendole di iniziare a creare un corpus di materiale sul Controllo del Dolore

1990

La fondazione aderisce alla Associazione Internazionale per lo Studio del Dolore IASP e al Gruppo di Interesse Speciale per il Dolore nel Bambino SIG

In aprile la fondazione finanzia la partecipazione del Dr. Luigi Saita dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Divisione Terapia del Dolore e Cure Palliative diretta dal prof.Vittorio Ventafridda al VI Congresso Mondiale sul Dolore ad Adelaide, Australia

Dal 26 al 28, a Firenze, si svolge il XVII Congresso Nazionale dell’AIEOP Associazione Italiana Ematologia e Oncologia Pediatrica

La fondazione promuove e finanzia l’intervento della Dottoressa Joann Eland, della Università dello Iowa, alla prima giornata del Congresso, dedicata al "Dolore in Oncoematologia Pediatrica". Le sue presentazioni sono rivolte una ai medici e la seconda alle infermiere pediatriche. In questa occasione la fondazione comincia a distribuire il primo materiale raccolto. Da quel momento vengono evidenziati dai vari Collegi e Scuole degli Infermieri in Italia i propositi e gli sforzi fatti dalla fondazione aprendo, così un nuovo orizzonte al Controllo del Dolore dei Bambini

La fondazione promuove l’intervento del Prof. Carlo Guazzelli a Pediatria 90 simposio organizzato dall’Istituto Giannina Gaslini di Genova sui tumori del Sistema Nervoso Centrale nei Bambini.

1991

In aprile a Montreal - Canada, al Secondo Simposio Internazionale sul Dolore nei Bambini La fondazione raccoglie informazioni e consolida i suoi rapporti con il gruppo medico internazionale interessato al Controllo del Dolore dei Bambini

In settembre, la fondazione partecipa al Convegno InternazionaleIl Personale Sanitario e l’Istituzione nell’Impatto con il Dolore del Bambino Emopatico e della sua Famiglia dell’Università "La Sapienza" di Roma

In ottobre, la fondazione ospita i Direttori dei "Collaborating Centres" dell’OMS Organizzazione Mondiale della Sanità riuniti per l’aggiornamento di Cancer Pain Relief una pubblicazione a diffusione mondiale sul Controllo del Dolore.Da questo incontro nasce la decisione di creare la Versione Pediatrica di Cancer Pain Relief

Sempre in ottobre Sixth European Conference on Clinical Oncology and Cancer Nursing , la fondazione promuove l’intervento della prof.ssa Gabriella Bernini, attuale primaria del reparto di OncoEmatologia dell’Ospedale dei Bambini Anna Meyer di Firenze, sul Dolore Oncologico nell’Infanzia

In dicembre a Parigi, nella sede dell’UNESCO, la fondazione è invitata alla giornata La Douleur chez l’Enfant. Quelles Réponses? Nel corso della giornata viene presentato il film della Dr. Annie Gauvain-Piquard dell’Unità di Oncopsicologia e Psichiatria dell’Institut Gustave Roussy a Villejuif Ces Enfants trop Calmes. Questo film, acquistato dalla fondazione, è distribuito in Italia dal 1992. La sintesi di questa giornata conferma gli intendimenti della fondazione, rafforzandone la certezza della necessità di sensibilizzare e informare il mondo sanitario del nostro paese sui vari modi di Controllare il Dolore nei Bambini con malattie catastrofiche come Leucemia e altre forme di Tumore.

1992

In gennaio L’Association Femmes d’Europe nella sede della Comunità Europea, consegna alla fondazione un assegno per la realizzazione di un progetto di studio sul Controllo del Dolore gratificandone l’impegno con un concreto gesto di fiducia e sostegno. In febbraio si svolge a Milano la prima giornata di studio L’Assistenza Infermieristica in Campo Pediatrico e il Dolore nel Bambino organizzata dai Collegi IP.AS.VI. della Regione Lombardia e patrocinata dall’UNICEF. La fondazione partecipa con l’intervento Un’Esperienza all’Esterno della Professione Infermieristica.

A Sondrio il Collegio degli Infermieri organizza, sempre con la presenza della fondazione, un’altra giornata di studio: Il Dolore del Bambino: Luci e Speranze Gli operatori sanitari insieme per ricercare progettare realizzare con la famiglia un’assistenza efficace al bambino con dolore.

In ottobre la fondazione invita il Dr. Martino Rapkin, chiroterapeuta americano, a diffondere in Italia la pratica di un nuovo sistema, non violento e non farmacologico che può essere applicato anche ai bambini. Il futuro approfondimento dei suoi studi potrà contribuire ad arricchire le possibilità del Controllo del Dolore dei Bambini e degli Adolescenti

Il 31 ottobre il professor Piero Moggi presenta una relazione sulle attività della fondazione in occasione della giornata organizzata dal professor Paolo Busoni, primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale dei Bambini Anna Meyer di Firenze.

Il Dolore nel Bambino, attualità e strategie terapeutiche

A Parigi in novembre, intervista al CNRS Centro Nazionale Studi Sociologici per la storia della fondazione, che esce sul numero di luglio di SOINS, rivista francese delle infermiere con il titolo Le fil de Livia, du deuil à l’action (Il Filo di Livia, dal lutto all’azione)

A Firenze, in un incontro organizzato dalla Lega Italiana contro i Tumori e rivolto ai volontari di Firenze, si parla della fondazione e ci si chiede cosa si pensa di fare per l’Assistenza Domiciliare ai Bambini. Ancora oggi è un desiderio non realizzato, per il quale però non abbandoniamo la speranza.

1993

In febbraio la fondazione segue una interessante giornata per le Infermiere organizzata dall’Ospedale dei Bambini dell’Università di Padova dal titolo No al Dolore.

Anche a Seriate (Bergamo), alla Scuola Infermieri Professionali, viene organizzata una giornata sul Dolore nel BambinoI 220 allievi presenti seguono con grande interesse ed entusiasmo l’intervento della fondazione.

La Scuola di Allievi Infermieri di Sondalo invia alla fondazione questa lettera che ci sembra dimostri e faccia sperare che qualcosa si muove: "Alla fine di un così lungo scritto, vogliamo aggiungere un’ultima parola: grazie! Grazie di averci fatto capire come la realtà del bimbo sia più complessa di quella dell’adulto; grazie di averci fatto capire la globalità del dolore e di averci dato indicazioni per lenirlo; grazie per averci aiutato a crescere sia come persone che come Operatori Sanitari."
Allievi 3 C

A Genova, la fondazione, invitata dall’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, presenta il suo materiale all’International Meeting : Acute Pain: Research and Clinic in Cancer and Post-operative period

 

Il filo di Livia riesce a materializzare un progetto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva in ponte da lunghi anni: creare il primo documento per il Controllo del Dolore Pediatrico Venticinque esperti dell’OMS regalano la loro professionalità al progetto e si riuniscono in giugno per una settimana nel Castello di Gargonza in Toscana La fondazione ha organizzato ed ospitato questo incontro con grande emozione .

Onde verso Livia

creato e donato da
Carolina Ramersdorfer
alla fondazione Livia Benini
per ispirare i partecipanti e intrecciarne
l'energia durante la creazione
del primo documento dell'OMS sul
Controllo del Dolore dei Bambini

Castello di Gargonza Giugno '93


In luglio
i Quaderni Montessori, nel loro numero Estate, pubblicano un lungo articolo sulla fondazione riproducendo varie pagine del suo materiale.

In agosto, dopo una selezione alla Scuola per Vigilatrici d’Infanzia di Firenze, la fondazione manda due Allieve Infermiere neo-diplomate a seguire un corso sulla Terapia del Dolore alla Università di Iowa negli Stati Uniti, con tirocinio nell’Ospedale adiacente. Il corso viene tenuto dalla dottoressa Joann Eland, una delle maggiori esperte americane sul Dolore del Bambino. L’esperienza viene ripetuta con successo anche nel 1994.

In agosto, ha luogo a Parigi, il 7° Congresso Mondiale sul Dolore con 3.500 partecipanti. La Dr. Katleen Foley del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York City, conclude la sua lettura magistrale proiettando il disegno regalatoci a Gargonza a chiusura dei lavori: I Bambini del Mondo ringraziano la fondazione Livia Benini e annuncia la prossima distribuzione del Primo documento dell’OMS sul Dolore dei Bambini.

In settembre, la fondazione è invitata a Monza alla giornata patrocinata dall’Unicef Incontro Europeo sul Dolore nel Bambino

In ottobre, a Cremona, i Collegi degli Infermieri di Mantova, Cremona e Pavia organizzano una giornata di studio su L’aiuto infermieristico nel Dolore del Bambino. La fondazione presenta il suo programma ed il suo materiale e le due infermiere americane parlano con molta bravura della loro esperienza in Iowa.

Sempre in ottobre, la fondazione partecipa al convegno La Scuola e il Bambino in Ospedale con la speranza di unificare tutte le forze impegnatecon i problemi dei Bambini che devono passare lunghi periodi nei nostri ospedali. Nel settembre 1996 il progetto si materializza anche all’Ospedale dei Bambini Anna Meyer di Firenze.

Sul numero 6 del mese di novembre della rivista "Obbiettivo" del Collegio degli Infermieri di Firenze esce un articolo-intervista sulla storia della fondazione con un inserto speciale sul Controllo del Dolore del Bambino formato da vari scritti delle Allieve della Scuola Infermiere Pediatriche di Firenze.

In novembre viene finalmente messa in vendita la Crema Emla Il suo uso non è così semplice da diffondere sia per il costo elevato, sia per la programmazione necessaria alla sua applicazione. La fondazione si augura che prima o poi diventi indispensabile.

1994

In gennaio la fondazione va all’Ospedale Pediatrico Regina Margherita a Torino, invitata dall’UGI Unione Genitori Italiani,a parlare alle loro volontarie/i e alle Infermiere, della fondazione e del Controllo del Dolore.

Sempre in gennaio, a Parigi all’Unesco, la fondazione partecipa alla terza edizione della Giornata per La Douleur de l’Enfant. Quelles Réponses?

In marzo, una laureanda della facoltà di Psicologia dell’Università della Sapienza di Roma ha deciso di fare la sua tesi su La misura del Dolore nei Bambini e gran parte del materiale sul quale ha lavorato è stato quello dei Quaderni della fondazione.

Nel luglio1995 la tesi è stata discussa. Carla Cocchia lavora ora nel reparto di Ematologia del prof. Digilio alla Sapienza di Roma. Un’altra tesi sul Dolore del Bambino verrà discussa da Daniela Bianchi alla fine del 1996 alla Cattolica di Milano; il materiale della fondazione è stato anche in questo caso richiesto, studiato ed apprezzato.

Un’altra ancora è già stata discussa a Padova da Marisa Pistore

In aprile, alla Scuola delle Infermiere Pediatriche di San Salvi, si è svolta una Tavola Rotonda sul Controllo del Dolore nel Bambino organizzata dalla direzione della Scuola e dalla fondazione. Ha parlato il prof. Piero Moggi, membro della fondazione e certamente unico responsabile della qualità del nostro materiale. Partecipano anche Antonella Allegro e Clara Menegazzo, due Infermiere che fanno parte del Gruppo di Terapia del Dolore della D.ssa Franca Benini dell’Ospedale dei Bambini di Padova.

Sempre in aprile, a Marina di Massa, la fondazione partecipa con quattro relatori e molto successo al Convegno L’Infermiere e la cura del Bambino alle soglie del terzo millennio.

In giugno si svolge, a Philadelphia, il Third International Symposium on Pediatric Pain La fondazione riceve un cospicuo premio finanziario per aver organizzato le Giornate di Gargonza per i membri dell’OMS nel giugno del 1993. È emersa una molto più grande attenzione alla parte psicologica e spirituale del Dolore del Bambino. Un esempio: la Pet Therapy, con animali di piccola taglia, al Children’s Hospital di Denver per i Bambini gravemente ammalati.

Dopo Philadelphia, la fondazione viene invitata in Wisconsin, insieme alla dottoressa Joann Eland, per uno scambio di idee per la parte pediatrica con i rappresentanti del Centro dell’OMS responsabili del Controllo del Dolore.

In luglio è stato girato, con la d.ssa Franca Benini all’Ospedale dei Bambini di Padova e Lucia Benini a Firenze, un video sul Controllo del Dolore del Bambino che è stato trasmesso su varie reti nazionali e che speriamo possa aiutare il mondo dei curanti a prendere coscienza in modo più consapevole dell’esistenza del problema Bambino/Dolore.

In ottobre a Montecatini si svolgono due giornate organizzate da Arche’, un’associazione di volontariato di Milano e Roma ed ora anche Firenze che si occupa di Bambini con l’AIDS e delle loro famiglie.

Nelle due giornate dedicate a Adolescenza e Aids interviene il Dr. Francesco Mannelli del reparto Malattie Infettive dell’Ospedale A. Meyer e la fondazione parla del suo lavoro nel campo del volontariato e della divulgazione del suo materiale.

Sembre in ottobre la fondazione viene invitata a partecipare con il suo materiale ad un simposio Curare quando non si può Guarire al centro Don Gnocchi di Pozzolatico.

In novembre, all’Ospedale della Misericordia a Grosseto, si svolge un pomeriggio d’Incontro tra la fondazione, i Dottori, le Infermiere di Pediatria e gli Allievi della Scuola Infermieri di Grosseto.

Sempre in novembre, la fondazione partecipa con due relatori all’ Incontro sull’Assistenza Pediatrica Divisione di Pediatria dell’Ospedale S. Antonio Abate di Gallarate

1995

In gennaio si realizza, dopo molti incontri e tante speranze, il progetto Guarire senza Dolore che opera dentro l’Ospedale Anna Meyer di Firenze con due infermiere finanziate dalla fondazione. Purtroppo, nel marzo del 1996, quando l’ospedale doveva subentrare nella gestione finanziaria del progetto, l’amministrazione non ha evidentemente potuto o voluto inserirlo nel nuovo budget, determinando così la, speriamo momentanea, fine del progetto.

Da marzo a dicembre, la fondazione partecipa a molti incontri. Come sempre gli scopi sono la divulgazione del materiale e la continua ricerca di nuove conoscenze per migliorare la qualità dell’operare della fondazione.

In marzo a Parigi, per la giornata di APACHE Association Pour l’Amélioration des Conditions d’Hospitalisation des Enfants Du Nouveau-Né à l’Adolescent quel Hôpital pour les Enfants?

In maggio, a Treviso, organizzato dal Comitato Assistenza Bambini - Sezione Piero Patrese Il Dolore nel Bambino Luci e Speranze

In giugno, a Roma, un seminario Vivere e Morire organizzato dall’Associazione Arche’

In ottobre, a Ponte di Legno, invitati da Arche’ Vivere e Morire L’intervento della fondazione: Il Bambino e la Verità Quando i Grandi non hanno il Coraggio.

In novembre ad Acireale Il Dolore nel Bambino: Luci e Speranze; a Milano Dal neonato all’Adolescente, quale ospedale per il Bambino Convegno ABIO Associazione Bambino in Ospedale.

In dicembre a Parigi, all’Unesco, si svolge la quarta Giornata La Douleur de l’Enfant. Quelles Réponses?

1996

Musica in Ospedale La fondazione aveva finanziato a Monica Anglani, una giovane musicista, il viaggio e la partecipazione a un corso a Parigi di Musique et Santé: L’Enfant et la Musique à l’Hôpital.

In gennaio inizia il programma musicale, da tanto tempo desiderato, con Monica e Jacopo che suonano sia nel Reparto che al Day Hospital di OncoEmatologia. Il programma vuole anche aiutare i Bambini Ustionati e quelli che devono affrontare una operazione. È stato realizzato anche un video per incoraggiare questo tipo di progetto.

In gennaio la fondazione riceve, per il suo impegno civile, il Premio Firenze Donna

In maggio una giornata di etica, diversa dalle altre del Collegio degli Infermieri di Sondrio La professione: Oltre il Diritto e il Dovere la fondazione ripropone il suo messaggio Niente Paura, Niente Lacrime

In giugno, in una nuova giornata di Il Dolore nel Bambino: Luci e Speranze a Palermo, la fondazione propone con il suo nuovo video il messaggio di "Musica in Ospedale"

In novembre, a Milano, nuovo Convegno organizzato dall’ABIO Associazione Bambino in Ospedale sul tema La sofferenza del Bambino: operatori sanitari e volontari contro il Dolore

Programma Natura1989 &1997

Dal 1989 al 1992, la fondazione organizza, con la scuola media statale Dino Compagni, una settimana in Maremma. A questa settimana partecipano nove ragazze e ragazzi di terza media, uno per ogni sezione, scelti dai compagni come inviati della loro classe. Desiderio di questo programma è dare l’opportunità a questi giovani di conoscere e studiare da vicino i boschi e il padule, in cui i vari animali di questa parte della Toscana, vivono allo stato naturale. Tornati a scuola, i nostri inviati fanno una presentazione della loro esperienza distribuendo a tutti i loro compagni un diario che descrive le loro giornate, le impressioni ed i pensieri su questa vita naturale. Nasce così il Premio Natura La fondazione di Livia e la scuola premiano, ogni anno in giugno, una fiaba, una poesia, uno slogan e un disegno scelti fra i migliori. I vincitori vanno in autunno a passare una giornata memorabile nel padule di Bolgheri e viene loro data una tessera della LIPU e del WWF. All’interno della scuola viene allestita nell’Auditorium Livia Benini una mostra delle più belle fotografie illustrate dai pensieri dei ragazzi.Inoltre i ragazzi scrivono ogni anno:

Diari come Il Tuffetto, Il Germano Reale, l’Alzavola. Di quest’ultimo è stato usato il titolo per un giornalino trimestrale.

Slogan come "Sporchi, inquini, disboschi, trasformi, trascuri, catturi... così uccidi la natura e la vita sarà dura", "Evviva la Natura naturale"

Dal 92, il Programma Natura persegue gli stessi obiettivi dei due anni precedenti con l’aggiunta di uno Studio speciale sul riciclaggio, secondo le varie categorie di rifiuti Inoltre, si fanno vari tentativi per la cura dell’ambiente.

Per il 93 & ‘94 la fondazione ha invitato i ragazzi della scuola media Dino Compagni a partecipare ad una Eco-Olimpiade a favore di uno stile di vita ecologico, nella sua accezione più ampia: migliore rapporto con l’ambiente che ci ospita, rispetto per la vita animale, maggiore civiltà nei confronti degli altri, acquisizione di una cultura del riciclaggio contrapposta ad una cultura dello spreco. Ciascuna classe ha proposto un suo Progetto Ecologico

Per il programma della fondazione dell’anno scolastico 94 & ‘95 il fotonaturista Andrea Barghi ha tenuto degli incontri con i ragazzi sul tema La Foresta Casentinese. Nuovo Parco Nazionale Il programma si è concluso con un fine settimana al monastero di Camaldoli, che è proprio nel cuore della foresta e i cui monaci ne sono da secoli i gelosi custodi.

Nel 1996 & 1997 ha iniziato il suo programma per lo studio del Giardino di Boboli, seguendo gli itinerari della LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli ed ha adottato il progetto di quest’ultima "Buon Viaggio Rondine!"

Programma Flauto e Musica 1989 - 1995

Nel 1989, per il corso di flauto dolce del maestro David Bellugi alla Scuola di Musica di Fiesole, la fondazione offre due borse di studio a Valentina Manetti e Luca Maltagliati, entrambi di tredici anni.

Il 16 Febbraio, primo anniversario di Livia, il maestro Bellugi, con i due borsisti e altre due allieve Benedetta e Chiara Pisinicca, accompagnano con il flauto la messa nella Chiesa di San Domenico con musiche di Thylman Susato, Josquin Despres e J.S. Bach.

Nel 1990 e 1991, la fondazione regala alla classe del maestro David Bellugi quattro nuovi strumenti che formano il Consort Rinascimentale.

Dal 1992 al 1994 i bambini della classe di flauto dolce, sostenuta dalla fondazione, suonano nella Limonaia della Villa La Torraccia, alla festa della musica, per L’angolo di Livia

Nel 1993, al Castello di Gargonza, per tutti i partecipanti dell’OMS impegnati nello studio del Controllo del Dolore pediatrico, il maestro David Bellugi con le sue classi dei "grandi" e "piccoli" suona, insieme agli amici di Livia in
A Musical Offering

La fondazione ora porta la musica ai Bambini malati, realizzando un progetto sperimentale illustrato nel video "Musica in Ospedale"

Dal 1996 al 2002 è dunque attivo nel reparto di oncoematologia dellOspedale pediatrico Anna Meyer di Firenze, il servizio di "Musica in Ospedale".

Nel dicembre 2001 prende avvio.un progetto di formazione per i musicisti che già lavorano e altri che lavoreranno all’interno dell’ospedale pediatrico, attraverso l’intervento di "Musique e Santé", un’associazione parigina specializzata nel settore e dell’Università Marc Bloch di Strasburgo.

Philippe Bouteloup e Victor Flusser si sono impegnati con noi per diffondere la musica negli ospedali italiani ed anche europei. La musica diventa un alleato terapeutico e segna il progressivo processo di umanizzazione dell’ospedale.

 

 

Membri della Fondazione

Maria Angela Bartoli Lessona
Lucia Benini
Pier Gabriele Bulli
Sofia Casalini
Giuseppe Ceccarelli
Fiamma di San Giuliano
Uliva Guicciardini
Paola Liguori Benini
Alessandra Marchi
Anna Milla Rasponi
Piero Moggi
Alberto Predieri
Maria Vittoria Rimbotti
Marco Scatizzi
Averardo Serristori.
Monica Serristori
Francesca Taddei