Livia, tu non dormi, no, non dormi:

forse il tuo cuore sente crescere la rosa

di ieri, l'ultima rosa di ieri, la nuova rosa.

Riposa dolcemente, Livia.

La nuova rosa è tua, la nuova terra è tua:

ti sei messa una nuova veste di semente profonda

e il tuo soave silenzio si colma di radici.

Non dormirai invano Livia.

La nostra Livia dimora

nel più alto dei cieli;

gli è cara la bellezza

delle valli e dei monti.

Nella stagione verde giace nei boschi vuoti;

e dorme ancora quando il sole risplende.

Un vento di pineta

le impolvera maniche e manto;

un ruscello ghiaioso

le terge il cuore e l'udito.

T'invidio! Tu che lontano

da discorsi e da discordie

hai la testa appoggiata

a un guanciale di nuvole azzurre


Li Po